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Oxenstierna, Axel

uomo di Stato svedese (Uppsala 1583-Stoccolma 1654). Cancelliere del regno dal 1612, sostenitore delle libertà nobiliari contro gli arbitri della monarchia, ottenne da Gustavo Adolfo una Carta che risolveva costituzionalmente il conflitto (1611). Negoziò con la Danimarca la Pace di Knared (1613) che pose fine alla I guerra del Nord e rappresentava il fallimento dei desideri espansionistici della Svezia e concluse con la Polonia la tregua di Ogra (1622). Riaccesasi la guerra con la Polonia, passò alla Prussia come governatore delle terre conquistate (1626) ottenendo con la tregua di Altmark (1629) sostanziali vantaggi territoriali. Durante l'intervento della Svezia nella guerra dei Trent'anni, fu chiamato in Germania da Gustavo Adolfo (1631) e alla morte del re (1632) divenne il comandante dell'esercito svedese di spedizione in Germania. In seguito alla sconfitta di Nördlingen (1634) scelse l'alleanza francese. La politica svedese di espansione trionfò con le paci di Brömsebro (1645) e di Vestfalia (1648) che dilatava i confini dell'impero svedese fino alle sponde del Baltico. Dopo la morte di Gustavo Adolfo, Oxenstierna esercitò la carica di reggente durante la minorità di Cristina.

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