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P'ecuch, Vjačeslav Alekseevič

scrittore russo (Mosca 1946). Storico e insegnante di professione, scrittore dilettante, Pecuch ha pubblicato i suoi primi racconti nel 1977. Autore di numerosi romanzi dal taglio satirico e grottesco, uno dei grandi filoni della letteratura russa contemporanea, Pecuch ha conosciuto un certo successo editoriale anche all'estero con L'alfabeto (1988), L'epoca felice (1988), La profezia (1989) e La stanza libera (1990), sorta di riproposta parodistico-ironica di Delitto e castigo: nella storia della vecchietta scomparsa da un appartamento in cui viveva in coabitazione, e che si sospetta sia stata uccisa per il possesso di una stanza, l'autore descrive l'antieroico squallore dei tempi, poco consoni alle grandi passioni. Legato alla grande tradizione letteraria russa, Pecuch è un testimone ferocemente ironico del suo tempo. Nel 1993 ha pubblicato il romanzo La quarta Roma.

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