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Póma, Carlo

patriota italiano (Mantova 1823-Belfiore 1852). Medico a Mantova, fece parte del comitato mazziniano organizzato da E. Tazzoli mettendo a disposizione dei congiurati la propria casa e trasformandola in centro di propaganda antiaustriaca. Arrestato (1852), fu accusato di alto tradimento e, su denuncia di Castellazzo, di aver avuto parte nel tentativo di uccisione del commissario di polizia F. Rossi (accusa rivelatasi falsa). Giudicato colpevole, fu impiccato a Belfiore.

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