Questo sito contribuisce alla audience di

P Cygni

stella della costellazione del Cigno, peculiare per comportarsi da nova permanente, con magnitudine che può raggiungere la 3m-4m e dalla quale decade, anche al di sotto della soglia di visibilità, con fluttuazioni irregolari nel corso di tempi altrettanto irregolari. Notata nel 1600 dal danese W. Blaeuw, l'astro discese alla 5m nel 1715 e, da allora, la sua luminosità non ha più variato in modo eccessivo. Attualmente è di 4m,9, tipo B1e, con spettro a righe di emissione caratteristicamente orlate, nelle ali violette, da sensibile assorbimento. Tale proprietà, definita effetto P Cygni, è comune a tutta una categoria di astri che sono stati riconosciuti dotati di involucri gassosi in espansione. La luminosità intrinseca di P Cygni è altissima: 800.000 volte quella del Sole, fra le più elevate che si conoscano in una singola stella. Si proietta 2º a SW di γ Cyg (Sadir); dista 7000 anni luce dal Sole dal quale si sta allontanando alla velocità di 9 km/s.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti