Questo sito contribuisce alla audience di

Pearl Harbor

baia della costa meridionale dell'isola di Oahu (arcipelago delle Hawaii), a W di Honolulu, nella quale gli Stati Uniti avevano costruito nel primo decennio del sec. XX una grande base navale per la loro flotta del Pacifico. All'alba del 7 dicembre 1941 fu attaccata proditoriamente da alcuni sottomarini tascabili e da 423 aerei giapponesi imbarcati su 6 portaerei al comando dell'ammiraglio Nagumo. L'azione era stata meticolosamente preparata dall'ammiraglio Yamamoto e decisa il 26 novembre (data di partenza della flotta di Nagumo) quando al governo giapponese parve evidente il fallimento delle trattative in corso con gli Stati Uniti e, quindi, inevitabile la guerra. Nonostante che gli Americani conoscessero e decifrassero sistematicamente i cifrati giapponesi, la flotta americana fu colta di sorpresa e praticamente annientata (7 corazzate affondate o fuori combattimento, 200 aerei distrutti al suolo, 2300 morti). Si salvarono solo due portaerei assenti per un'esercitazione. L'attacco provocò profonda impressione in tutto il mondo e un'energica reazione dell'opinione pubblica americana che accettò senza opposizioni la dichiarazione di guerra.

Media

Pearl Harbor.