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Piffétti, Piètro

ebanista italiano (? ca. 1700-Torino 1777). Fino al 1731 fu attivo a Roma, affermandosi come eccezionale ebanista specializzato soprattutto negli intarsi di madreperla, avorio, osso, tartaruga, bronzo, legni di colori diversi, in uno stile affine a quello del francese A. C. Boulle. In seguito divenne ebanista regio al servizio dei Savoia a Torino e creò molti mobili per le varie residenze reali piemontesi, dando, sia nelle forme sia nel gusto delle sontuose incrostazioni policrome, un'estrosa versione del rococò. Sue opere si trovano tra l'altro nel Palazzo Reale di Torino, nella palazzina di caccia di Stupinigi e nel Museo Civico di Torino.