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Pitré, Giusèppe

studioso italiano di tradizioni popolari (Palermo 1841-1916). Medico, affiancò all'esercizio della professione lo studio del folclore ed è considerato il fondatore della demopsicologia italiana (così egli definì la scienza folcloristica) che dal 1910 insegnò all'Università di Palermo. Nella sua opera più vasta, Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane (1871-1913), raccolse tutti gli aspetti del folclore dell'isola (proverbi, indovinelli, canti, novelle, feste, giochi, medicina, ecc.) studiandoli comparativamente, affrontando nei saggi introduttivi problemi metodologici e dettando a questo proposito principi spesso tuttora validi. Dal 1880 curò con Salvatore Salomone Marino la pubblicazione dell'Archivio per lo studio delle tradizioni popolari e nel 1884 pubblicò il primo volume (un secondo è rimasto inedito) di una Bibliografia delle tradizioni popolari italiane. Fondò e diresse il Museo Etnografico di Palermo, oggi intitolato al suo nome, in cui raccolse e classificò pezzi di grande valore.

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