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Plutino, Antonino

patriota e uomo politico italiano (Reggio di Calabria 1811-Roma 1872). Incarcerato per aver partecipato ai moti di Cosenza (1844) e condannato a morte per aver organizzato l'insurrezione di Reggio (settembre 1847), fuggì a Malta, ma nel 1848 ritornò in patria e fu eletto deputato al Parlamento napoletano. Costretto all'esilio dopo i fatti del 15 maggio e l'esito infelice della rivoluzione calabrese del giugno successivo, si stabilì prima in Francia e poi in Piemonte. Nel 1860 partecipò alla spedizione dei Mille e fu nominato da Garibaldi presidente del consiglio di guerra e governatore generale della provincia di Reggio di Calabria. Deputato dal 1862 al 1872, sedette sempre sui banchi della sinistra.