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Ribòtti di Molières, Ignàzio

patriota (Nizza 1809-Briga 1864). Ufficiale dell'esercito piemontese, nel 1831 fu coinvolto nella congiura dei “cavalieri della Libertà” e costretto all'esilio. Ritornato in patria dopo aver combattuto con i liberali in Portogallo e in Spagna, si iscrisse alla Legione italiana partecipando al fallito tentativo insurrezionale di Imola (1843). Nel 1848, scoppiata la rivoluzione a Palermo, accorse in Sicilia ma, dopo l'esito disastroso di una spedizione in soccorso degli insorti calabresi, fu fatto prigioniero dai Borbone e liberato solo nel 1854. Ritornato in Piemonte e riammesso in servizio, organizzò una Legione anglo-italiana per la spedizione di Crimea (1855) e nel 1859, commissario regio a Massa e Carrara, formò il corpo volontario dei Cacciatori della Magra. Più volte deputato, fu promosso maggiore generale dopo Villafranca ed ebbe il comando della divisione di Modena.

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