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Rousseff, Dilma Vana

donna politica ed economista brasiliana (Belo Horizonte, Minas Gerais, 1947). Di origini bulgare, è la prima donna a diventare presidente della Repubblica del Brasile (2010). Durante la dittatura militare, iniziata con il generale Castelo Branco nel 1964, Rousseff milita nelle organizzazioni rivoluzionarie come il Comando de Libertação Nacional (COLINA) e Vanguarda Armada Revolucionária Palmares (VAR). Dopo tre anni di detenzione, nel 1972 si trasferisce a Pôrto Alegre nel Rio Grande do Sul, dove nel 1977 si laurea in scienze economiche. Dopo la fine della dittatura, collabora alla rifondazione del Partido Democrático Trabalhista (PDT) e continua la sua attiva politica, ricoprendo vari ruoli amministrativi fino a diventare ministro per le Miniere e l'Energia (2003). Il presidente Lula la nomina ministro della casa Civil, la più importante carica ministeriale nel 2005 e nel 2010 appoggia la sua candidatura alla presidenza del Brasile. Elezioni, quest'ultime, vinte al secondo turno, contro il socialdemocratico José Serra. Nel 2014 Rousseff veniva riconfermata alla presidenza.

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