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Sangnier, Marc

uomo politico francese (Parigi 1873-1950). È considerato il fondatore del movimento democratico cristiano in Francia. Cattolico aperto alle idee di progresso sociale, dotato di un vivo spirito organizzativo, si dedicò giovanissimo, sull'insegnamento della Rerum Novarum di Leone XIII (1891), all'organizzazione di circoli di studenti e di operai. Con l'ampliamento e l'approfondimento del dibattito sulla visione sociale del cristianesimo, fondò una rivista, il Sillon (1894), che ebbe subito un grande successo divenendo il simbolo del movimento. Poco dopo, nel 1901, dette vita al settimanale L'éveil démocratique, organo del gruppo democratico-cristiano La Jeune Garde. Ma la condanna del modernismo, sancita da Pio X nel 1907, colpì anche Sangnier e il suo movimento. La crisi fu superata con la piena e incondizionata sottomissione al volere del Vaticano. Nel 1912 Sangnier fu eletto al Parlamento: aveva frattanto fondato il quotidiano La Démocratie e il movimento Jeune République. La sua opera di proselitismo non ebbe sosta e dopo la I guerra mondiale nacque L'éveil des peuples, in funzione di una progettata “internazionale” cristiana mentre introduceva in Francia gli ostelli della gioventù associati in una Ligue des Auberges de la Jeunesse. Deportato dai Tedeschi (1944), rieletto deputato nel 1946, in quello stesso anno fu acclamato presidente del MRP (Mouvement Républicain Populaire). Opere: L'histoire et les idées du Sillon (1907), Pacifisme d'action (1937), Autrefois (1937; Un tempo).

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