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Serristòri, Luigi, cónte

uomo politico e pubblicista (Firenze 1793-1857). Al servizio dello zar dal 1819, combatté contro i Turchi (1828-29) raggiungendo il grado di colonnello. Ritornato in patria, fu governatore a Siena (1840) e poi di Pisa mostrandosi tra i promotori più attivi della ferrovia Firenze-Livorno ed Empoli-Siena. ministro degli esteri e della guerra dal settembre 1847, affrontò la crisi diplomatica con Modena per la cessione di Fivizzano e quella con il papa per l'estensione al ducato di Lucca della giurisdizione toscana in materia ecclesiastica; iniziò anche le trattative per la conclusione di una lega doganale con il Piemonte e lo Stato Pontificio. Si dimise ai primi di marzo del 1848, per poi prendere parte alla restaurazione del governo granducale nel 1849. Studioso di economia e di storia militare, ha lasciato diverse opere.