Questo sito contribuisce alla audience di

Wall, Jeff

fotografo canadese (Vancouver 1946). È stato il primo fotografo negli anni Ottanta del Novecento a servirsi della tecnica utilizzata per i grandi pannelli pubblicitari commerciali e che consiste in enormi fotografie retroilluminate da neon (light box). Nonostante l'apparente realismo e naturalezza delle foto, tutte le scene sono interpretate da attori, rappresentate in grandi set e qualche volta assemblate o postprodotte digitalmente. Ogni dettaglio è studiato nei particolari e la fotografia comunica allo spettatore la sua complessa struttura solo dopo una lunga osservazione. Wall si è definito "un pittore della vita moderna" e spesso basa il contenuto e la forma delle sue immagini sul realismo del XIX secolo o sui dipinti di E. Manet, come nel caso in cui il bucolico (1863) di Manet, viene trasfigurato – con The Storyteller, 1986 – in uno squallido picnic ai bordi di strutture autostradali di cemento. Dalla fine degli anni Novanta si riavvicina al bianco e nero e a una fotografia simil-documentaria attenta agli aspetti marginali e secondari della vita quotidiana. Nel 2005 gli è stata dedicata un'ampia personale al museo Schaulager di Basilea e nel 2007 al MoMa di New York.

Collegamenti