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Zurlo, Giusèppe

uomo politico (Baranello del Molise 1757-Napoli 1828). Giudice della Vicaria e dell'Ammiragliato (1789), avvocato fiscale e direttore delle Finanze (1798), fu successivamente ministro della Guerra e delle Finanze fino al 1803. Passato il regno di Napoli sotto il governo francese, fu nominato consigliere di Stato (1808) e poi ministro della Giustizia (1809) e dell'Interno. Nel 1815 seguì Murat nella sua campagna d'Italia e rimase quindi in forzato esilio sino al 1818. Ritornato in patria, durante la rivoluzione del 1820 fu nuovamente ministro dell'Interno, ma, accusato di aver violato la Costituzione in occasione del viaggio di Ferdinando I a Lubiana, fu costretto a dimettersi.

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