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Ferdinando I (re di Napoli)

d'Aragona, re di Napoli (1431-1494). Figlio naturale di Alfonso V il Magnanimo, nel 1442 fu al suo fianco nella conquista di Napoli, ottenendo il titolo di duca di Calabria (1443). Alla morte del padre dovette difendere il Regno di Napoli dalle pretese di Giovanni d'Angiò e di papa Callisto III che vantava la dipendenza feudale del regno dalla Chiesa, mentre all'interno la situazione era preoccupante per lo spirito d'indipendenza dei baroni e per il malcontento del popolo oberato dalle imposte. Ferdinando I superò la crisi ottenendo dal papa il riconoscimento e sconfiggendo definitivamente Giovanni d'Angiò (Troia, 1462). Ebbe allora inizio una politica di alleanza che valse a Ferdinando I l'appellativo di “giudice d'Italia”. Nel 1482-84 partecipò, contro Venezia, alla guerra di Ferrara e il dissesto provocato sul regno da questa guerra fu un incentivo alla grande rivolta baronale (la Congiura dei baroni), sostenuta da papa Innocenzo VIII (1485), stroncata da Ferdinando I con una spietata repressione (1487). Per estendere la sua influenza anche sull'Italia settentrionale Ferdinando I aveva sposato la nipote Isabella al duca di Milano Gian Galeazzo II Sforza; ma, dopo l'usurpazione di Ludovico il Moro (1479) e la relegazione di Gian Galeazzo a Pavia, l'alleanza con Milano si ruppe con gravi conseguenze per la politica italiana.

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