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dòse (fisica)

grandezza fisica che rappresenta l'energia che le radiazioni ionizzanti cedono quando attraversano un corpo materiale. In particolare si definisce dose assorbita la quantità di energia trasferita all'unità di massa di un corpo materiale dalla radiazione ionizzante che lo attraversa, in un determinato punto, indipendentemente dal tipo di radiazione. Unità di misura sono il rad (unità non appartenente al Sistema Internazionale, S.I., ma molto usata), dose che corrisponde al trasferimento da parte della radiazione ionizzante di una quantità di energia pari a 100 erg per ogni grammo del corpo attraversato, e il Gray (Gy) che corrisponde al trasferimento di 1 joule per ogni chilogrammo del corpo attraversato. 10 kGy sono la dose necessaria per fare aumentare di 2,4 °C una quantità di acqua chiusa in un sistema adiabatico. Poiché radiazioni ionizzanti di caratteristiche diverse (per esempio, raggi X o neutroni) possono indurre effetti di entità diversa pur dando luogo alla medesima dose assorbita, è stata introdotta un'altra grandezza, correlata al potenziale danno al quale la radiazione può dare luogo: l'equivalente di dose, il cui valore si ottiene moltiplicando la dose assorbita per un fattore numerico specifico del tipo di radiazione ionizzante (fattore di qualità, Q, o efficacia biologica relativa). Le unità di misura per l'equivalente di dose sono il rem (1 rem=1 rad × Q) e il sievert (Sv) (1 Sv=1 Gy × Q). I valori di equivalente di dose da non superare per persone esposte a radiazioni ionizzanti sono stati indicati sin dal 1959 dalla Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni (ICRP), e sono periodicamente aggiornati man mano che le conoscenze migliorano, attraverso raccomandazioni che sono adottate nei sistemi normativi di quasi tutti gli Stati.