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impulso²

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Lessico

sm. [sec. XIV; dal latino impulsus-us, urto, spinta]. Forza che comunica il moto a un corpo. Fig., incitamento, sviluppo: dare impulso all'economia, alla cultura; stimolo, spinta irriflessiva,irrazionale e violenta a fare qualche cosa: provare l'impulso di urlare; disposizione, inclinazione: egli mente per impulso naturale. § In psicologia, tendenza ad agire senza alcuna preliminare deliberazione di eseguire un atto volontario, ma assecondando un impulso improvviso, istintuale. Un comportamento impulsivo si associa spesso a una sorta di eccitazione emotiva e a un certo grado di labilità dal punto di vista affettivo. Nelle nevrosi ossessive compulsive si hanno esperienze di forti impulsi a eseguire determinati atti o comportamenti inopportuni. § In acustica, impulso sonoro, fenomeno sonoro di breve durata caratterizzato dal fatto che in tale intervallo di tempo la pressione sonora raggiunge un valore nettamente più alto (almeno di 40 dB) del rumore di fondo preesistente a tale fenomeno. § In telefonia,impulso di selezione, breve impulso di corrente inviato in linea per mezzo del disco combinatore per effettuare l'operazione di selezione necessario per avviare l'instradamento della comunicazione. L'impulso di selezione viene ottenuto ponendo in corto circuito i conduttori di linea e quindi provocando una corrente pari alla tensione fra i conduttori (60 volt) diviso la resistenza di linea (dipendente dalla lunghezza del circuito). Gli impulsi di selezione si susseguono con ritmi opportuni a seconda del numero selezionato: per la cifra "1" l'impulso è pari a meno di un decimo di secondo, mentre per la cifra "0" vengono inviati dieci impulsi, per una durata complessiva pari a un secondo. La selezione a impulsi è stata quasi ovunque sostituita con quella a toni, ottenuta con la tastiera di selezione che ha preso il posto del disco combinatore. Per la modulazione a impulso, vedi modulazione.

Elettrotecnica

In elettrotecnica e in elettronica, impulso di tensione, impulso di corrente, relativi all'intervallo di tempo Δt=t2t1, grandezze definite rispettivamente dalle relazioni

Più in particolare il termine indica un segnale (tensione o corrente), generalmente unidirezionale, che si esaurisce in un tempo molto breve. A tale segnale può essere associata un'informazione in relazione alla sua localizzazione temporale, all'ampiezza, alla durata, alla forma, ecc. Prova a impulso, prova cui vengono sottoposte alcune apparecchiature elettriche (in particolare trasformatori ad alta tensione) per verificare il loro comportamento nei riguardi delle sovratensioni dovute a fulmini. A tale scopo viene applicata all'apparecchiatura in prova una tensione impulsiva, simile a quella che si avrebbe per effetto di un fulmine, la cui forma d'onda ha caratteristiche stabilite con precisione dalle norme. Generalmente vengono impiegate tensioni caratterizzate da valori di cresta di 1000 o 2000 kV, o anche superiori: la durata del fronte d'onda (tempo necessario a raggiungere il valore di cresta) è dell'ordine di un microsecondo e la metà del valore di cresta sulla coda dell'onda (emivalore) si raggiunge dopo cinquanta microsecondi. Per ottenere queste tensioni vengono usati speciali generatori di impulso (generatori di Marx) il cui funzionamento è basato sulla carica in parallelo di diversi condensatori che successivamente, durante la scarica, vengono collegati in serie da spinterometri, sommando così le loro tensioni.

Fisica

Nella fisica delle particelle elementari, sinonimo di quantità di moto di una particella; è il vettore p=mv, in cui m è la massa della particella e v la sua velocità. In forma relativistica, tenendo conto che la massa della particella è data da m0/(1–v²c²)1/2, con m0 massa a riposo della particella e c velocità della luce, l'impulso ha espressione

Per i fotoni, quanti del campo elettromagnetico, l'impulso è definito come il vettore di intensità p=hf/c, di direzione e verso coincidenti con quelli di propagazione della radiazione, h è la costante di Planck e f la frequenza della radiazione elettromagnetica. § In meccanica,impulso elementare, il prodotto Fdt, in cui F è la forza che agisce su un dato punto materiale e dt è il tempo infinitesimo durante il quale tale forza viene applicata. Si intende per impulso l'integrale di una grandezza impulsiva F nell'intervallo (x0h, x0+h) in cui questa è diversa da zero. Il termine è anche usato come sinonimo di grandezza impulsiva. Il teorema dell'impulso dice che la variazione della quantità di moto subita da un punto materiale per effetto dell'impulso di una forza a esso applicata è uguale alla grandezza dell'impulso stesso.

Missilistica

Rapporto tra la spinta ottenuta da un propellente (o da una combinazione di più propellenti) e la portata di propellente (in kg/s) necessaria per ottenere la spinta stessa. L'impulso specifico, che ha quindi le dimensioni di un tempo, può venire anche considerato come la durata della reazione di 1 kg di propellente il cui afflusso sia regolato in modo da fornire la spinta di 1 kg. L'impulso specifico, che è un parametro di capitale importanza nella valutazione delle doti di qualsiasi propellente, può ritenersi grosso modo compreso tra 150 e 400 s nel caso di propellenti chimici, ma può salire a valori ben più alti in alcune forme avanzate di propulsione (propulsione elettrica e fotonica).

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