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limes

sm. latino. Dal significato originario di “sentiero”, passò col tempo a indicare “strada militare” con postazioni fortificate e torri di guardia penetranti talora in territorio nemico, e infine “linea di confine”. È solo nella prima età imperiale, da Augusto in poi, che i Romani cominciarono a costruire opere di difesa lungo alcune frontiere, in Britannia, nella Rezia, in Germania, in Numidia, in Pannonia, nella Mesia, in Siria, in Cappadocia, in Arabia, soprattutto là dove non erano sufficienti le difese naturali, quali fiumi, coste, catene montuose. Tipico del limes in pianura era il vallum, cioè l'aggere con palizzata prolungato per chilometri, che in Britannia precedette il vero e proprio muro di Adriano. Questo risultò lungo 117 km e fu costituito da due fossati includenti il bastione fortificato; il successivo muro costruito più a nord da Antonino, di ca. 60 km, consistette in un aggere di terra eretto su un basamento acciottolato con piattaforme di segnalazione e con fortini. Resti di vallum sono stati rinvenuti anche in Germania e nella Rezia, con terrapieni poi trasformati in opere murarie. Nella Numidia il limes, in più punti conservato, era costituito da un muro con torri e fortini: altri fortini isolati si trovavano in avanti e dietro il limes. Altrove il limes non era continuo, ma formato da fortini disseminati, per esempio in Siria e nella provincia di Arabia (attuale Giordania). La presenza di soldati lungo il limes valse a vitalizzare le regioni vicine con sviluppo del commercio e della stessa agricoltura laddove i soldati-contadini, limitanei, mettevano a coltura le terre disponibili nei periodi di pace. Ne derivarono così dei centri di frontiera, specialmente dove c'erano ponti, che diventarono poi vere e proprie città, per esempio lungo il Danubio, come Carnuntum, Brigetio, Aquincum, collegate tra loro con strade, che diventarono quasi linee di arroccamento, lungo le quali si operavano gli spostamenti delle truppe e si svolgevano i trasporti dei rifornimenti. Nelle zone montane, nella Dacia per esempio, il limes era costituito da forti nei fondivalle. Le opere di fortificazione del limes, che era tenuto da truppe ausiliarie (le legioni stavano più all'interno), continuaronofino al sec. III d. C., cosicché lo stesso limes venne a costituire una poderosa cintura fortificata dell'Impero. Ma mentre all'inizio esso aveva assolto per lo più a compiti di attacco, dal sec. II, con l'affermarsi della pax romana, divenne baluardo di difesa, affidato quasi solo a milizie mercenarie e dalla varia provenienza. Il sistema del limes cominciò a incrinarsi nella seconda metà del sec. III, con arretramenti successivi.

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