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motonàutica

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Definizione

sf. [sec. XX; da motonautico]. Sport nautico praticato su mari, laghi, fiumi, idroscali, bacini e lagune, a scopo agonistico o turistico con scafi che non superino le 25 t di stazza lorda e dotati di motore. La motonautica agonistica è codificata secondo regole che tengono conto del peso, della cilindrata del motore e della posizione del motore (entrobordo o fuoribordo) e, infine, della forma dello scafo. Le imbarcazioni sono distinte in due grandi serie: internazionale e nazionale. Quelle della prima, che devono rispondere a norme tecniche e costruttive approvate dalla UIM (Union Internationale Motonautique), vengono suddivise nelle categorie: idroscivolanti, motoscafi da corsa, fuoribordo da corsa, fuoribordo da turismo, motoscafi sport e motoscafi da turismo. Per quelle della serie nazionale i requisiti sono quelli approvati dalle singole federazioni (per l'Italia dalla Federazione Italiana Motonautica). Altra distinzione di carattere generale è quella tra entrobordo e fuoribordo. Le gare si svolgono su circuiti chiusi, segnalati da boe.

Cenni storici

La motonautica è sorta all'inizio del secolo come sport individuale, come tentativo, cioè, di battere vari primati. I primi circoli motonautici sorsero a Parigi e a Como nel 1901, entrambi con la stessa denominazione “Helice Club”; fu però il sodalizio francese che organizzò la prima gara (in collaborazione con il Circolo della Vela) da Parigi al mare, con la partecipazione di 50 concorrenti. In pratica però la nascita dello sport motonautico agonistico risale al 1903, quando venne disputata la prima edizione della Coppa Harmsworth (divenuta popolare in seguito come International British Trophy) una delle più importanti corse assieme alla Golden Cup. In Italia le prime vere gare si svolsero nel 1905 sul Lago Maggiore a Stresa. In quell'anno si ebbero anche i primi successi italiani in campo internazionale: il livornese Gallinari con un motore Fiat da 24 CV vinse la Nizza-Monaco e la Algeri-Tolone (si affermò nella prima tappa Algeri-Baleari, quindi la seconda Baleari-Tolone venne sospesa per il maltempo). Due anni dopo venne fondata la prima federazione internazionale, divenuta poi Union Internationale Motonautique con sede a Bruxelles, mentre quella italiana con sede a Milano (Federazione Italiana Motonautica) sorse a Stresa nel 1923. In ambito italiano da notare ancora, nel 1911, l'istituzione da parte del Touring Club della crociera Pavia-Venezia di 485 km (sospesa e poi ripresa nel 1929) e il periplo della penisola da Venezia a Roma di 2091 km. Le gare di motonautica si distinguono essenzialmente in prove in circuito, offshore, e moto d'acqua; esistono poi prove di regolarità e prove riservate alla motonautica radiocomandata. Le prove in circuito prevedono per i vari campionati a livello mondiale, continentale e italiano diverse classi: qui si ricordano le principali. Campionati mondiali: formula 1, per fuoribordo di 2000 cm3; formula 3, per fuoribordo corsa fino a 850 cm3; classe O 500, per fuoribordo corsa fino a 500 cm3; classe O 350, per fuoribordo corsa fino a 350 cm3; classe O 250, per fuoribordo corsa fino a 250 cm3; classe OSY 400, per fuoribordo sport monomarca fino a 400 cm3; classe T 850, per fuoribordo sport monocarena fino a 850 cm3; classe S 850, per fuoribordo sport fino a 850 cm3. Campionati europei: oltre a classi che ricalcano quelle del mondiale, compaiono la classe P 550 RH, per battelli pneumatici fino a 550 cm3, e la classe R 2000, per entrobordo corsa fino a 2000 cm3. Campionati italiani: formula 3000, per fuoribordo sport fino a 3000 cm3; classe Formula Italia, per fuoribordo sport fino a 1030 cm3; classe O 250, per fuoribordo corsa fino a 250 cm3; classe S 850, per fuoribordo sport fino a 850 cm3; classe OS 400, per fuoribordo sport fino a 400 cm3; classi per fuoribordo sport monocarena fino a 850 cm3 (T 850), fino a 550 cm3 (T 550), fino a 400 cm3 (T 400), fino a 250 cm3 (T 250), fino a 175 cm3 (T 175); classe TV1, per entro e fuoribordo turismo veloce fino a 5010 cm3; classe TV2, per entro e fuoribordo turismo veloce fino a 8200 cm3; classe racer, per entrobordo corsa fino a 2000 cm3. I vari campionati prevedono in genere prove distribuite su diverse giornate, ma per alcuni campionati mondiali ed europei il titolo viene assegnato in base ai risultati conseguiti su 4 prove disputate in una stessa giornata. Le competizioni con le moto d'acqua, o idromoto, sono articolate in varie classi, che a livello mondiale impiegano tutte motori modificati (Modified) fino a 785 cm3, mentre a livello europeo e italiano esistono anche classi con motori limitati (Limited) da 551 a 785 cm3 e con motori di serie (Stock) fino a 650 cm3 e da 651 a 750 cm3. Nella “radiocomandata” esistono classi con motori a scoppio di varia cilindrata (fino a 3,5 cm3; fino a 7,5 cm3; fino a 15 cm3 e fino a 35 cm3; e classi con motori elettrici liberi con 12 o 20 celle al nichel-cadmio, o in ferrite, con 7 celle al nichel-cadmio.