Questo sito contribuisce alla audience di

vagìna

sf. [sec. XIV; dal latino vagīna, guaina, fodero].

1) Lett., guaina, fodero (specialmente della spada). Più in genere, involucro, rivestimento.

2) Condotto muscolo-membranoso impari e mediano, ultimo tratto del canale genitale femminile, che si estende dall'utero ai genitali esterni. È presente in tutti i Mammiferi. Nella specie umana ha forma cilindrica un po' appiattita con lunghezza variabile di ca. 10 cm, decorso obliquo dalla profondità in basso e un poco in avanti. Inizia al di sopra del diaframma pelvico e si inserisce sul contorno del tratto terminale del collo uterino, che sporge nell'interno della vagina con la porzione intravaginale, detta muso di tinca. In avanti, la vagina è separata dall'uretra da un setto fibroso che ha decorso similare; posteriormente ha rapporti in alto con l'intestino retto dal quale si allontana nell'ultimo tratto: qui si interpone un setto fibroso del perineo che è denominato setto rettovaginale. Le pareti della vagina sono costituite da una mucosa spessa, da una tunica propria e da una tunica muscolare.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti