Regina Anna, stìle

(Queen Anne), stile inglese che caratterizzò l'arredamento e le arti decorative del primo ventennio del Settecento, così chiamato perché coincise, in parte, con il periodo di regno di Anna Stuart (1702-14). All'inizio del sec. XVIII il mobile inglese fu soggetto a non poche trasformazioni, determinate da mutamenti sociali e politici: i primi inaugurarono l'uso dell'argenteria a fini domestici, particolarmente per il servizio da tè, i secondi favorirono l'impiego del mogano in luogo del tradizionale noce. Dello stile Regina Anna, improntato all'estrema semplicità di forme dalla aggraziata linea ondulata e caratterizzato nelle ornamentazioni dal diffuso impiego del motivo della conchiglia, associato a pendenti di baccelli e foglie di acanto, nota distintiva è l'uso, nei sedili, della gamba cabriole, dalla curva aggraziata, con piedi prima a zoccolo, poi a zampa di leone o ad artiglio. Tipica fu una sedia con spalliera a giorno, nota col nome di splat back chair, divenuta popolare anche in America nella prima metà del Settecento. Altri mobili di moda in questo periodo e in quello successivo di Giorgio I furono le librerie e i tavoli destinati a molteplici usi, muniti di varie parti ribaltabili e pieghevoli (librerie-scrittoio o bureau-bookcases), oltre a cassettoni (bacheler-chets) e all'uso di specchiere e specchi con cornici dorate.

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