Sàntena

Indice

comune in provincia di Torino (19 km), 237 m s.m., 16,21 km², 10.189 ab. (santenesi), patrono: san Lorenzo (10 agosto).

Cittadina della pianura a SE di Torino, alla destra del Po, situato su entrambe le sponde del torrente Banna. Nel 1029 il borgo venne staccato da Chieri da Olderico Manfredi e dal fratello Alrico, vescovo di Asti, e dato in dono ai canonici di San Salvatore di Torino. Chieri nel 1191 riuscì a farlo assegnare in condominio ad alcune sue famiglie nobili, tra cui i Benso, la cui casata, all'estinzione del ramo di Santena, si fuse col ramo cadetto di Cavour. Il paese si separò da Chieri, acquistando l'autonomia comunale nel 1878.§ In piazza Visconti Venosta è Villa Cavour (1708), edificata sulle rovine dell'antico castello e sopraelevata nella prima metà del sec. XIX. Nel giardino antistante si trova la cappella funeraria dei Benso di Cavour, dove è sepolto Camillo, al quale è dedicato un interessante museo nelle dipendenze della villa.§ L'agricoltura produce ortaggi (soprattutto i rinomati asparagi, cui è dedicata una sagra nel mese di maggio) e frutta (in particolare pesche); sono praticati la pioppicoltura e l'allevamento bovino e suino. Fiorente è l'industria metalmeccanica (macchinari industriali, accessori e pezzi di ricambio per automobili); rilevanti anche i settori alimentare, delle materie plastiche e della gomma.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora