esfoliazióne

sf. [sec. XIX; dal latino tardo exfoliāre, sfogliare]. Caduta o perdita dello strato più esterno di una superficie (minerale, vegetale, ecc.). In particolare: A) In botanica, distacco della porzione periferica della scorza (o periderma) dal fusto; può essere un fenomeno naturale che avviene in seguito alla formazione dei ritidomi o una conseguenza di cause parassitarie. B) In geomorfologia, processo di degradazione meteorica delle rocce con conseguente asportazione della parte corticale di esse.C) In medicina processo di sfaldamento, a grossi lembi, degli strati più esterni dell'epidermide. Talora il termine viene usato per indicare la perdita, in forma lamellare, di parti necrosate (ossa, tendini).

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora