māyā
Enciclopedia: Scienze umanesf. sanscrito. Designa la “forza creativa” nella tradizione religiosa dell'India. È una concezione che giustifica il mondo fenomenico, la “natura”, l'accidentalità, la contingenza storica, la stessa [...]
sf. sanscrito. Designa la “forza creativa” nella tradizione religiosa dell'India. È una concezione che giustifica il mondo fenomenico, la “natura”, l'accidentalità, la contingenza storica, la stessa [...]
scrittore italiano (Bologna 1891-Monza 1985). Educato al culto dei classici nella Bologna carducciana, si orientò verso la restaurazione dei valori della tradizione e fu tra i fondatori della rivista [...]
Educato al culto dei classici nella Bologna carducciana, si orientò verso la restaurazione dei valori della tradizione e fu tra i fondatori della rivista La Ronda.
scultore italiano (Bologna 1690-1770). Allievo di Giuseppe Mazza, le sue prime opere (Storie di Cristo nella chiesa di S. Giovanni in Persiceto presso Bologna) sono connesse al classicismo secentesco [...]
Più aderenti alla tradizione emiliana sono le terrecotte policrome (Pietà, Bologna, S. Stefano).
cuoco italiano (Modena 1962). Nel 1986, interrotti gli studi di Giurisprudenza, acquista una trattoria a Campazzo, dove inizia a familiarizzarsi con la cucina emiliana. Si avvicina poi alla cucina fr [...]
In seguito sposta le sue attenzioni verso una cucina capace di rielaborare in chiave moderna i piatti della tradizione gastronomica italiana.
sf. [sec. XIII; dal latino patría (terra), (la terra) dei padri]. [...]
spiritualmente legato da vincoli storici, in quanto in tale ambito spaziale si è sviluppato come comunità caratterizzata da specifici e omogenei attributi di lingua, di religione, di tradizione
diadema gemmato recante all'interno un anello di ferro ricavato, secondo la tradizione, da un chiodo della Croce. La corona (sec. V), è formata da un cerchio costituito da sei placche d'oro collegate [...]
antica città della Siriaoccidentale sul fiume Oronte, presso l'attuale Homs. Capitale degli Ittiti, è celebre per la battaglia che ivi si svolse verso il 1294 a. C. (ca. gli anni della guerra di Troi [...]
pareti dei templi di Luxor, di Karnak e di Abido e da redazioni su papiro (tra cui quella copiata dallo scriba Pentaur), svolge l'episodio in forma eminentemente letteraria nella tradizione
(latino Marcus Claudíus Marcellus). Console romano (n. ca. 270 a. C.). Vinse più volte gli Insubri, nel 222 a. C. a Clastidium (oggi Casteggio), riportandone l'armatura (spolia opima) del capo gallic [...]
Chiamato la “spada di Roma”, ebbe personalità vigorosa e ne lasciò vivo ricordo nella tradizione.
sf. [sec. XVIII; dal greco hermēneutikḗ (téchnē), (arte) dell'interpretazione]. Esame del fenomeno dell'interpretazione, considerato come problema del rapporto fra lettore e testo, con particolare [...]
Lineamenti di un'ermeneutica filosofica (1960), Gadamer si richiama alla tradizione romantica e classica, da Schleiermacher a Humboldt e Hegel, allo storicismo di Dilthey, al neokantismo
n.f. invar. ( lett.) l’essere vetusto; antichità: la vetustà di una tradizione ¶ Dal lat. vetustate(m). [...]