Gli anni Venti e Trenta

Introduzione

Il primo dopoguerra vede da una parte un rilancio della narrativa (con l'esigenza di un nuovo tipo di romanzo) e dall'altra un "ritorno all'ordine", rappresentato soprattutto dalle proposte della rivista romana "La Ronda". Negli anni di consolidamento del regime fascista, il ventennio fra le due guerre conosce una produzione narrativa e poetica di notevole livello. Riappare il romanzo naturalistico a cui corrisponde un espressionismo tutto grottesco e municipale. Si affacciano sul panorama letterario molte figure (come Montale, Bontempelli, Debenedetti, Landolfi, Moravia) che saranno significative anche per la letteratura della seconda parte del secolo.