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Àzio

(latino Actíum), promontorio e antico porto della Grecia centroccidentale, nell'Acarnania, all'imboccatura del golfo di Ambracia (oggi Arta). In greco, Áktion.

Ebbe luogo il 2 settembre del 31 a. C. tra le forze navali di Ottaviano e quelle di Antonio. "Per lo svolgimento della battaglia di Azio vedi la cartina a pag. 270 del 3° volume." . "Per la battaglia di Azio vedi cartina al lemma del 3° volume." Questi aveva riunito una flotta di 500 navi, Ottaviano di 250. Lo scontro incominciò quando la flotta di Antonio uscì dal canale di Prevesa per affrontare l'avversario, a ciò spinta dalle continue diserzioni e dalla scarsezza di vettovagliamento. L'ala sinistra della flotta di Antonio si spinse avanti e Ottaviano, per attirarla al largo, fece arretrare la sua ala destra in modo da acquistare lo spazio necessario per la manovra. Il piano di Ottaviano riuscì, ma le sue navi erano poste in difficoltà da quelle più pesanti e armate di Antonio. La lotta continuò incerta fino a quando le navi di Ottaviano comandate dall'abile Agrippa ruppero il centro nemico. Le navi di Antonio poterono allora essere circondate ed eliminate una a una. Mentre la battaglia era nel suo pieno fervore, Antonio fuggì e questa fuga decise le sorti della giornata a favore di Ottaviano, dopo dieci ore di combattimento.