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Ōsaka (città)

città (2.595.674 ab. nel 1997) del Giappone, capoluogo della prefettura omonima (isola di Honshū), seconda città del Paese per popolazione e per importanza economica dopo Tōkyō, situata 400 km a WSW della capitale, nella parte più interna della baia omonima (Ōsaka-wan, insenatura del Seto Naikai), alla foce dei fiumi Yodo, Muko e Yamalo. Il fiume Yodo, suddividendosi in vari bracci collegati fra loro da canali, forma all'interno dell'abitato una fitta rete di vie d'acqua che, soprattutto in passato, hanno esercitato un ruolo assai importante per lo sviluppo commerciale della città. Importantissimo nodo ferroviario e stradale e attrezzato scalo di primarie linee aeree e di navigazione interne e internazionali, Ōsaka forma, con le attigue città di Kōbe, Ashiya, Amagasaki, Nishinomiya, Sakai e altre minori un immenso agglomerato urbano (Hanshin), che, disposto ad arco attorno alla baia di Ōsaka, costituisce uno dei maggiori complessi industriali e commerciali del Paese e di tutto l'Estremo Oriente. Il suo sviluppo iniziò a partire dal 1868 con l'apertura del porto al traffico con i Paesi stranieri; gravemente danneggiata dai bombardamenti durante la II guerra mondiale, fu rapidamente ricostruita, sia nell'abitato sia negli impianti industriali secondo rigorosi principi moderni; tuttavia si conservano ancora alcuni degli antichi edifici religiosi del passato e il castello di Hideyoshi, il maggiore del Paese. Il porto ha un traffico annuo di 86 milioni di t di merci sbarcate e imbarcate; ottimamente riparato da grandiose opere di protezione e dotato dei più moderni impianti, estende i suoi moli, bacini, docks e cantieri navali per decine di chilometri, risalendo anche i bracci del fiume Yodo; a esso affluiscono in prevalenza materie prime (cereali, cotone), fosfati e fertilizzanti chimici. Tra le industrie, hanno particolare importanza quelle siderurgiche, metalmeccaniche, alimentari, chimiche, tessili, grafiche, della carta e cantieristiche. Ōsaka costituisce inoltre un centro culturale di primaria importanza con 5 università (1931) e numerosi istituti superiori e di ricerca, biblioteche e musei. Stazione radiotelevisiva. § Anticamente chiamata Naniwa, già nel sec. VIII era un porto fiorente. Nel sec. XVI, all'epoca di Toyotomi Hideyoshi, fu anche il centro politico del Paese. Nel 1615 fu assediata dalle forze di Tokugawa Ieyasu che la diedero alle fiamme. Da allora perse ogni importanza politica, ma si riaffermò come centro commerciale. Nel sec. XVII-XIX vi fiorì una cultura borghese (chōnin bunka) che diede impulso alle lettere e alle arti del Paese. Durante la seconda guerra mondiale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti aerei americani (marzo-luglio1945).