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Antologìa Latina

vasta raccolta di composizioni latine in versi, compresa fra l'età augustea e il sec. VI d. C. La prima parte dell'Antologia latina è costituita dall'apporto di numerosi codici, fra cui il più importante è il Salmasianus (del 530 ca.), così detto dall'umanista Claudio Salmasio che ne fu proprietario: la seconda parte da carmi epigrafici. Nell'Antologia latina abbondano epigrammi, indovinelli e altre complicate bizzarrie, ma sono contenuti anche l'importante poemetto anonimo Pervigilium Veneris, inno alla natura, e la Medea di Osidio Geta, entrambi di incerta datazione.

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