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Bāyazīd I

sultano ottomano (1359-1403). Succedette trentenne (1389) al padre Murād I, riprendendone la politica di conquiste nei Balcani e in Asia Minore. Conquistò la Serbia e l'Ungheria, sbaragliando a Nicopoli (1396) una spedizione di principi cristiani. Penetrò in Stiria e in Grecia; impose all'imperatore bizantino le sue condizioni. Avanzò anche in Anatolia, annettendo altri emirati turcomanni. Le sue imprese gli meritarono il titolo di yīldīrīm (fulmine). Nel 1402 egli tentò però invano di opporsi a Tamerlano che invadeva l'Anatolia; sconfitto ad Ankara e fatto prigioniero, moriva pochi mesi più tardi. Bāyazīd II aveva inaugurato la triste norma, rimasta in vigore per quasi tre secoli, per cui i fratelli di un nuovo sultano dovevano, al momento della sua assunzione al trono, essere trucidati.

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