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Baldi, Bernardino

letterato italiano (Urbino 1553-1617). Formatosi a Padova nello studio di varie discipline umanistiche e scientifiche, passò al servizio di don Ferrante Gonzaga, poi dei cardinali Carlo Borromeo e Cinzio Aldobrandini. Fu infine segretario del duca di Urbino e della stirpe di Montefeltro fu storico scrupoloso (Vita e fatti di Federico da Montefeltro, duca di Urbino; Della vita e dei fatti di Guidubaldo da Montefeltro, duca di Urbino). Ma il nome di Baldi è legato soprattutto alla Nautica (1590), poema didascalico in versi sciolti sull'arte di costruire le navi e di navigare. La Nautica, che attinge anche a opere già da Baldi volgarizzate, tra cui i Fenomeni di Arato, è vivificato dal ricorso al mito e pervaso dall'entusiasmo rinascimentale per l'età delle grandi scoperte. Notevoli sono anche le Egloghe miste (1590) per il tentativo di variare con motivi originali il vecchio modello classico. Tra le altre opere, molte delle quali inedite, ricordiamo: Vite dei matematici, Il lauro, Dialoghi e i due poemetti didascalici L'artiglieria e L'invenzione del bossolo da navigare.

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