Bauer, Evgenij Francevič

regista cinematografico russo (Mosca 1865-Crimea 1917). Legato al simbolismo e al decadentismo, sedotto dal misticismo, dall'orrido-fantastico e dai drammi mondani e passionali, innovatore nelle tecniche scenografiche e luministiche, è non solo il più prolifico (oltre 80 film in meno di 5 anni) ma il più importante cineasta prerivoluzionario. Celebrato per i suoi film d'amore e di morte, per l'aspra critica alla gioventù borghese del suo tempo (Le ali bruciate) e per le sue esuberanze romantiche, approdò nel 1917 a Campane a martello e Il rivoluzionario; ma nello stesso anno morì per un incidente in Crimea. Kulešov, il maestro dei primi registi sovietici, uscì dalla sua scuola.

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