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Beth, Evert Willem

filosofo olandese della scienza (Almelo 1908-Amsterdam 1964). Professore di logica all'Università di Amsterdam, dopo un inizio neokantiano, fece propria la posizione decisamente antimetafisica del neopositivismo. Più tardi giunse ad ammettere la legittimità di una filosofia intesa come visione del mondo, purché rinnovata mediante l'acquisizione della logica matematica moderna. Studioso di semantica, elaborò la “teoria delle tavole semantiche”. Tra le sue opere si ricordano: Summulae logicales (1942), La filosofia della matematica da Parmenide a Bolzano (1944), I fondamenti logici delle matematiche (1950), L'esistenza in matematica (1955), La crisi della ragione e la logica (1956), I fondamenti delle matematiche (1959), Metodi formali (1962).

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