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Biàgio

santo, martire (sec. III-IV). Secondo la Passio (racconto biografico), sarebbe stato medico e poi vescovo a Sebaste in Armenia. Durante la persecuzione di Licinio, si rifugiò in una grotta, curando gli animali. Scoperto e condotto alla presenza del preside Agricolao, subì gravi torture e fu poi condannato all'estremo supplizio. Lungo la strada che portava al luogo dell'esecuzione avrebbe estratto una spina di pesce dalla gola di un fanciullo e per questo è invocato per i mali di gola. Festa il 3 febbraio.

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