Bigas Luna, José Juan

regista cinematografico spagnolo (Barcellona 1946). Un itinerario in parte simile a quello di Tinto Brass ha portato Bigas Luna da un lavoro che privilegia l'analisi di costume in ottica più o meno grottesca, al più remunerativo soft-core. Già designer di fama internazionale, s'è dedicato dagli anni Settanta alla cinematografia, imponendo il proprio nome con una coppia di titoli ragguardevoli, La chiamavano Bilbao (1978) e Caniche (1979). Con Angoscia (1987) ha realizzato uno psico-thriller alla Dario Argento, ma è stato solo un anello di passaggio per arrivare al successo internazionale, arrisogli grazie a Le età di Lulù (1990), dove era evidente l'interesse per le temetiche sessuali, riproposte nella trilogia italo-iberica Prosciutto prosciutto (1992), Uova d’oro (1993), La teta y la Luna (1994). Nel 1996 ha realizzato Bambola che, pur salutato da un tripudio di fischi e boati al Festival di Venezia, ha ottenuto discreti incassi al botteghino; del 1997 è La cameriera del Titanic mentre del 1999 è Volaverunt, un giallo in costume con intrighi di corte e conflitti tra amore e passione. Nel 2001 ha diretto Son de mar.

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