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Bissau

capoluogo dell'omonima regione e capitale della Guinea-Bissau, 330.000 ab. (2007), 367.000 ab. (2005) l'agglomerato urbano.

È ubicata sulla riva destra dell'estuario del fiume Geba nell'oceano Atlantico, di fronte all'arcipelago delle Bijagós e conserva ancora, nel suo antico centro, il fascino coloniale fatto di edifici pastello e viali alberati. § La città venne fondata nel 1687 dal Portogallo, come porto fortificato e stazione commerciale. Nel 1942 divenne la capitale della Guinea Portoghese anche se di fatto la capitale dei territori indipendenti era Madina do Boe: Bissau continuò di diritto a rivestire le funzioni di capitale per le regioni portoghesi occupate. Quando il Portogallo riconobbe l'indipendenza della Guinea-Bissau e si ritirò nel 1974 a causa del colpo di Stato del 25 aprile a Lisbona, i due territori si unirono e Bissau divenne la capitale del nuovo Stato indipendente. § Tra i siti più rilevanti si annovera la Fortezza d'Amura, che ospita il mausoleo di Amílcar Cabral, e l'ex palazzo presidenziale, simbolo della guerra civile. § È il principale scalo marittimo del Paese, anche se la carenza di moderne installazioni portuali, che costringono le navi ad ancorarsi al largo, ne limita il traffico commerciale (esportazioni di copra, noci di palma e legname). Collegata all'interno da strade e piste, è servita dall'Aeroporto internazionale Osvaldo Vieira. § La città è celebre per il suo pittoresco carnevale.

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