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Brătianu, Ion C.

statista romeno (Pitesti 1821-Bucarest 1891). Come il fratello Dimitrie studiò a Parigi dove assimilò le idee mazziniane; tornato in patria, partecipò ai moti di Bucarest del 1848. Si convertì al principio monarchico, prima sostenendo Alessandro Giovanni Cuza, durante il cui regno fu uno dei leader liberali, e poi Carlo I di Hohelzollern-Sigmaringen. Capo del partito liberale, fu presidente del Consiglio dal 1876 al 1888, tranne la breve presidenza del fratello Dimitrie (1881), divenuto suo deciso avversario, ed esercitò un potere praticamente dittatoriale. Nel 1888 fu costretto a dimettersi per la crescente opposizione provocata dal suo governo.

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