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Cœur, Jacques

mercante, finanziere e uomo politico francese (Bourges ca. 1395-Chio 1456). Investì i suoi capitali nel commercio mediterraneo, ponendo il centro dei suoi traffici a Montpellier e stabilendo agenzie nel Levante, in Italia e nell'Europa settentrionale. Direttore della zecca di Parigi (1436), ministro delle Finanze (1441) attuò una saggia riforma monetaria. Consigliere di Carlo VII dal 1442, venne da questi, cui aveva prestato ingentissime somme, accusato (1451) di estorsione, falsa monetazione e aiuti agli infedeli e condannato alla confisca dei beni e alla prigione. Riuscito a fuggire (1454), si rifugiò a Roma. Morì durante la spedizione allestita da Callisto III per recare aiuto a Rodi, nella lotta contro i Turchi. Cœur contribuì ad abbellire il volto artistico della sua città natale, facendo costruire cappelle e palazzi, tra i quali il proprio (1443-53), notevole esempio di architettura tardo-gotica.