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CEE

(Comunità Economica Europea). Organizzazione intergovernativa costituita il 1º gennaio 1958 con l'ultima ratifica necessaria per l'entrata in vigore del trattato istitutivo (firmato a Roma il 25 marzo 1957 da Belgio, Francia, Repubblica Federale di Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi).. Riprendendo il programma dell'unificazione europea avviato con la creazione della CECA e interrotto dal fallito tentativo di costituire una Comunità militare (CED), gli Stati componenti la CECA in una serie di conferenze svoltesi tra il 1956 e il 1957 concordarono la creazione fra di essi di una Comunità per l'energia nucleare (EURATOM) e di una Comunità economica Fin dalla loro costituzione la CEE e l'EURATOM avevano lo stesso Comitato economico e sociale (con sede a Bruxelles). Dal 19 marzo 1958 le due Comunità e la CECA disponevano della stessa Assemblea (Parlamento europeo, con sede a Strasburgo), modellata su quella della CEE, dal 1º aprile 1958 di un'unica Corte (la Corte di Giustizia delle Comunità europee) con sede a Lussemburgo; infine, in virtù del trattato per la fusione degli esecutivi (Bruxelles, 8 marzo 1965), erano istituiti un Consiglio unico e una Commissione unica per le tre Comunità a partire dal 1º luglio 1967 (il Consiglio della CEE è così subentrato al Consiglio dei Ministri della CECA e a quello dell'EURATOM, e la Commissione della CEE all'Alta Autorità della CECA e alla Commissione dell'EURATOM). Gli organi comuni disponevano di competenze e poteri in parte diversi, con riferimento alle diverse Comunità. Anche il bilancio delle tre Comunità era stato unificato ed era controllato da un'unica Commissione. Nel 1977 entrava in funzione la Corte dei Conti, composta da 12 membri, che esaminava i conti della Comunità e di ogni organismo da essa costituito. La CEE, inoltre, intratteneva rapporti commerciali, di cooperazione economica, di libero scambio, ecc. con quasi tutti i Paesi del mondo. Il 22 gennaio 1972 a Bruxelles venivano firmati i trattati per l'ampliamento della Comunità ad altri quattro Paesi: Danimarca, Irlanda, Gran Bretagna e Norvegia; in seguito all'esito negativo del referendum popolare del 24-25 settembre 1972, la Norvegia rinunciava a entrare nella CEE, mentre gli altri tre Paesi aderivano il 1º gennaio 1973 (e sono entrati anche nell'EURATOM, nonché, con atto a parte, nella CECA). Nel marzo 1979 veniva istituito il Sistema Monetario Europeo (SME), uno strumento di politica monetaria, che legava i rapporti di cambio tra le monete dei Paesi membri della CEE (a eccezione in un primo tempo della sterlina britannica, che aveva scelto di rimanere fuori dal sistema), fondato sulla base di un tasso centrale definito dall'ECU, che rappresentava la media ponderata delle valute. Il 1º gennaio 1981 la Grecia diventava il 10º membro della Comunità; il 1º gennaio 1986 la CEE si allargava ancora con l'ingresso di Spagna e Portogallo. Importanti passi verso un ulteriore allargamento della Comunità erano compiuti il 17 febbraio 1986 con la firma dell'“Atto unico europeo”, che avviava la realizzazione di un Mercato Unico Europeo, e il 22 ottobre 1991 con un primo accordo tra CEE ed EFTA per la costituzione di uno "spazio economico europeo", mentre con il Trattato di Maastricht, siglato il 7 febbraio 1992 dai 12 Stati membri, a cui si aggiungevano nel 1994 Austria, Finlandia e Svezia, si giungeva alla nascita dell'Unione Europea (UE). Approvate, nel 1995, le misure pratiche per l'introduzione della moneta unica, battezzata con il nome di euro, che entrava in vigore il 1° gennaio 1999 (per quanto riguarda le operazioni non in contanti) nel maggio 1998, a Bruxelles, veniva istituita l'Unione Economica e Monetaria, che segnava l'avvio ufficiale dell'Unione Europea.

N. Catalano, Manuale di diritto delle Comunità europee, Milano, 1962; Trattato istitutivo della Comunità Economica Europea, 4 voll., Milano, 1965; R. Monaco, Lezioni di organizzazione internazionale, vol. II: Diritto dell'integrazione europea, Torino, 1968; J. Mégret, J.-V. Louis, D. Vignes, M. Waelbroeck, Le droit de la Communauté Èconomique Européenne, 3 voll., Bruxelles, 1970-71; E. Basile, C. Cecchi, Modelli commerciali e scambi agricoli. Una analisi dei rapporti tra Cee e Paesi mediterranei, Milano, 1988.