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Cardinal, Marie

scrittrice francese (Algeri 1929-Parigi 2001). Di formazione filosofica, giornalista e insegnante all'estero, la Cardinal ha esordito con Écoutez la mer (1962; Ascoltate il mare). Femminista impegnata, ha trattato il problema della donna assoggettata all'uomo in La mule du corbillard (1964; La mula del carro funebre) e quello della madre a confronto con il mondo dei figli in La clé sous la porte (1975; La chiave sotto la porta). Dopo l'incontro con il mondo della follia, descritto nel romanzo autobiografico Mots pour le dire (1976; Parole per dirlo), ha scoperto il cinema di J.-L. Godard in Cet été là (1979; Quell'estate). In Au pays de mes racines (1980; Nel paese delle mie radici), un diario pieno di nostalgia, ha celebrato la riscoperta dell'Algeria, terra della sua infanzia, argomento poi ripreso nel 1988 in Les Pieds-noirs. Nel 1990 è stato pubblicato Comme si de rien n’était (Come se niente fosse), in cui la narrazione è costruita intorno a una folla di personaggi che, attraverso piccoli destini e grandi avvenimenti, fornisce una chiave di lettura dell'età contemporanea, mentre in Les jeudis de Charlos et de Lula (1993; I giovedì di Charlos e Lula) vengono esplorati i rapporti di due soli personaggi, un tempo amanti. Nel 1998 ha pubblicato Amours…amours (Amori amori), romanzo ancora una volta ricco di elementi autobiografici, che narra la storia di Lola, una donna di sessant'anni, dall'infanzia felice nell'Algeria degli anni Trenta.

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