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Carlòpoli

comune in provincia di Catanzaro (44 km), 924 m s.m., 16,32 km², 1787 ab. (carlopolesi), patrono: Santa Maria del Carmelo (prima domenica di agosto).

Centro posto sul versante meridionale della Sila Piccola, nella valle del fiume Corace. Fu fondato nel sec. XVII sotto il principe di Tiriolo Carlo Cicala, da cui prese il nome. La frazione di Castagna, più antica, fu legata alle fiorenti attività del monastero di Santa Maria di Corazzo che, fondato tra il 1135 e il 1187, fu abbazia benedettina e poi cistercense ed ebbe una notevole importanza nella storia religiosa della Calabria. Entrambi i centri furono gravemente danneggiati dal terremoto del 1783. § Nella parrocchiale di Santa Maria del Carmelo si conservano alcune tele settecentesche. A Castagna è la parrocchiale dello Spirito Santo, dove si trovano un fonte battesimale (1617) e un medaglione marmoreo di scultore napoletano (sec. XVI) provenienti dal monastero di Santa Maria di Corazzo, della cui chiesa primitiva, crollata in seguito ai terremoti, è riconoscibile solo una fiancata. § All'agricoltura (cereali, olive) e allo sfruttamento dei boschi (castagne) si affianca l'allevamento suino, caprino e ovino, con produzione di lana e latticini. Il centro è base per escursioni sulla Sila Piccola.