Questo sito contribuisce alla audience di

Casapròta

comune in provincia di Rieti (23 km), 523 m s.m., 14,55 km², 686 ab. (casaprotani), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Centro della Sabina, situato nell'alto bacino del fiume Farfa. Nel sec. X, il fundus Casaprotae appartenne all'abbazia di Farfa e si resse in comunità autonoma prima di passare agli Orsini, nel 1476; nel 1604 divenne dominio dei Gentili. L'abitato conserva il castello (sec. XIII, molto rimaneggiato) e la chiesa medievale di San Domenico. § All'agricoltura (cereali, legumi e olive, con produzione olearia) e all'allevamento si affianca la raccolta di castagne e funghi.