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Castellétto Stura

comune in provincia di Cuneo (11 km), 447 m s.m., 16,56 km², 1176 ab. (castellettesi), patrono: san Magno (19 agosto).

Centro situato nella pianura cuneese alla destra della Stura di Demonte. Compreso nel comitato di Auriate, fu possesso dei Morozzi di Mondovì e, nel 1190, del vescovo di Asti. Passò ai Bolleris nel 1359 ed entrò a far parte dei domini sabaudi agli inizi del sec. XVII. § Nella cappella del cimitero, dedicata a San Bernardo, sono visibili affreschi del sec. XV raffiguranti Scene della vita di Cristo. Al sec. XVI risale la parrocchiale di Maria Vergine Incoronata, ampliata nel Seicento. § Attività prevalente è l'agricoltura (cereali, mele, pere, pesche), affiancata dall'allevamento bovino. Completano il quadro economico industrie attive nei settori delle vernici e delle telerie. § In agosto viene rappresentata la famosa Danza delle spade (Bal do sabre).