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Novara (provincia)

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provincia del Piemonte, 1338 km², 361.904 ab. (stima 2007), 265 ab./km², capoluogo: Novara. Comuni: 88. Sigla: NO.

Generalità

Privata nel 1992 della sua parte settentrionale montuosa, andata a costituire la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, la provincia di Novara, compresa fra la provincia suddetta e quelle di Varese, Milano, Pavia e Vercelli, è una terra di pianura e di collina, orientata più verso Milano che verso Torino. La vicinanza della metropoli lombarda ha favorito lo sviluppo economico, consentendo alla provincia di far registrare, nell'ultimo decennio del sec. XX, il maggiore incremento demografico della regione.

Territorio

A una fascia collinare che delimita i bacini del lago d'Orta e del Lago Maggiore (regione del Vergante), succedono, procedendo verso S, una zona morenica, che si salda alle baragge, lembi di antiche alluvioni incise dai corsi d'acqua e, infine, l'alta e la bassa pianura, separate dalla linea delle risorgive. I principali corsi d'acqua sono i fiumi Sesia e Ticino, che scorrono ai confini rispettivamente con la provincia di Vercelli e con quelle di Varese e Milano, e i torrenti Agogna e Terdoppio, che attraversano la pianura parallelamente al Sesia e al Ticino, incrociando il canale Cavour. Del Lago Maggiore appartiene alla provincia di Novara la sponda sudoccidentale da Lesa fino all'estremità meridionale; è invece novarese quasi tutto il lago d'Orta, con la sola esclusione della cuspide settentrionale. La provincia ospita alcuni parchi naturali regionali: il Parco dei Lagoni di Mercurago, a pochi chilometri da Arona, che tutela piccoli bacini lacustri che forniscono un ottimo habitat per l'avifauna; i parchi fluviali delle Lame del Sesia e della Valle del Ticino; il Parco Monte Fenera, di interesse soprattutto archeologico e speleologico. Il clima presenta caratteristiche diverse fra la parte settentrionale e la parte meridionale della provincia: in pianura sono marcate le escursioni termiche e frequenti le nebbie nei mesi invernali; nella zona dei laghi, invece, si ha un clima di tipo submediterraneo, con inverni miti, estati fresche e precipitazioni relativamente copiose. Nell'ultimo decennio del sec. XX la provincia di Novara ha registrato il maggiore incremento demografico regionale, e la crescita è continuata anche agli inizi del sec. XXI, a riprova della vitalità economica della provincia che determina una cospicua immigrazione straniera. Circa un terzo della popolazione provinciale si concentra nel capoluogo, la cui area di influenza urbana si estende su tutta la provincia, solo parzialmente equilibrata a N dalle città di Borgomanero e Arona; altri due centri popolosi sono Galliate, Trecate e Cameri, integrati di fatto nell'area metropolitana di Novara, e i due comuni contigui di Oleggio e Bellinzago Novarese. Punto di incrocio fra le direttrici Torino-Milano e Genova-Svizzera, la provincia di Novara è dotata di buone infrastrutture ferroviarie e autostradali (A4 Torino-Trieste e A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, raccordata con la A8 Milano-Laghi). Stazione di transito sulla ferrovia Torino-Milano, Novara è anche il punto di partenza di alcune linee secondarie che si irradiano a ventaglio verso N, da Biella a Busto Arsizio.

Economia

L'economia provinciale ha una struttura molto equilibrata, con un'agricoltura efficiente e altamente meccanizzata, un'industria fiorente sia nei settori di base sia in quelli dei beni di consumo, adeguate attività commerciali e di servizi avanzati, e un turismo ben sviluppato nei centri climatici lacuali. La bassa pianura è dedita soprattutto alla coltura del riso e all'allevamento bovino (che alimenta una cospicua industria casearia la cui specialità è il gorgonzola), mentre sulle colline moreniche e sui pendii periferici delle baragge prosperano i vigneti, da cui si ricava uva da vino. L'industria, che da parecchi decenni si è imposta come il più importante settore produttivo, annovera numerose imprese di grandi, medie e piccole dimensioni operanti in quasi tutti i settori produttivi, ma è particolarmente specializzata in quelli delle rubinetterie (distretto Cusio-Valsesia, nella zona di Borgomanero), dell'abbigliamento (distretto di Oleggio-Varallo Pombia), alimentare e grafico-editoriale (Novara). Nel capoluogo provinciale sono sviluppate le attività finanziarie e creditizie e sono presenti importanti centri di ricerca.