Questo sito contribuisce alla audience di

Cent'anni di solitùdine

(Cien años de soledad). Romanzo del colombiano Gabriel García Márquez, pubblicato a Buenos Aires nel 1967 e tradotto in molte lingue. Nato nell'esilio europeo dell'autore e non senza stimoli precisi (Balzac, Faulkner, Camus), il romanzo è la vasta saga di una famiglia colombiana, i Buendía, con epicentro in un villaggio mitico, Macondo, trasfigurazione del paese natio dell'autore (Aracataca, Colombia atlantica). Lo sfondo è storico: è la drammatica realtà di un Paese in perenne guerra civile, dove continue rivoluzioni provocano massacri e odi senza fine. Si tratta indubbiamente di una delle opere più alte e rappresentative della narrativa latino-americana contemporanea.

Media


Non sono presenti media correlati