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Ceruti, Mauro

filosofo italiano (Cremona 1953). Si è laureato in filosofia della scienza nel 1977 con L. Geymonat. Ha insegnato epistemologia genetica nelle Università degli Studi di Palermo, di Milano Bicocca e di Parma. Nel 2006 è diventato professore di logica e filosofia della scienza presso l'Università di Bergamo. Dal 2001 è direttore del Centro di Ricerca sull'Antropologia e l'Epistemologia della Complessità dell'Università di Bergamo. Nel 2008 è stato eletto senatore della Repubblica Italiana con il PD. Il suo primo nucleo di interesse è incentrato sul significato filosofico ed epistemologico delle rivoluzioni scientifiche del XX secolo, quali la teoria dei quanti e la relatività. Il risultato di queste ricerche si trova sintetizzato nell'opera Disordine e costruzione. Un’interpretazione epistemologica dell’opera di Jean Piaget (1981). Negli anni Ottanta Ceruti si è adoperato per introdurre in Italia la tematica dell'epistemologia della complessità, che studia i sistemi complessi e i fenomeni emergenti associati. Il percorso di ricerca ha comportato l'organizzazione di alcuni convegni internazionali ed è sfociato nella pubblicazione con G. Bocchi del volume La sfida della complessità (1984). Dalla metà degli anni Novanta si è dedicato allo studio dei modelli di cambiamento dell'evoluzione umana. A partire da Solidarietà o barbarie. L’Europa delle diversità contro la pulizia etnica (1994, con G. Bocchi), ha introdotto un ulteriore ambito di riflessione dedicato alla filosofia delle scienze biologiche, evoluzionistiche e storiche sul tema dei confini e sulle identità nazionali e culturali. Nel 2005 ha pubblicato, insieme a G. Fornari, Le due paci. Cristianesimo e morte di Dio nel mondo globalizzato, indagine appassionata sulle radici del male.

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