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Chatzòpulos, Konstandinos

narratore e poeta greco (Agrìnion, Etolia, 1868-durante un viaggio in mare verso l'Italia 1920). Fautore della demotica e animatore della rivista Techni (Arte), dal 1901 al 1914 visse in Germania. Traduttore del Faust, scrisse efficaci opere narrative non prive di spunti realistici e folcloristici, ma per lo più impregnate di un simbolismo riscontrabile anche in due raccolte di versi, Semplici ritmi (1920) e Fole vespertine (1920). Tra le opere di narrativa, molte delle quali di ispirazione sociale e di costume, ricordiamo: La torre di Acropotamo (1915), Il superuomo (1915), Tasò, il buio e altri racconti (1916), Autunno (1917).

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