Questo sito contribuisce alla audience di

Christie's

casa di vendite all'asta inglese. La Christie’s venne fondata a Londra nel 1766 dallo scozzese James Christie e, fin dai primi anni di attività, si impose come uno dei più importanti poli del mercato artistico e antiquario internazionale. Nel 1823, la casa d'aste si stabilì al n. 8 di King Street, dove tuttora conserva la sua sede centrale e, qualche tempo dopo, assunse la sua definitiva denominazione, cioè Christie’s, Manson & Woods, dovuta all'ingresso nella società prima di William Manson (1831) e poi di Thomas Woods (1859). Nel 1941, l'edificio di King Street fu reso inagibile dai danni causati dai bombardamenti tedeschi e la Christie’s poté tornare a operarvi solo nel 1953. Il secondo dopoguerra ha sancito la definitiva affermazione della casa d'aste londinese e il sensibile ampliamento della sua organizzazione. Nuove filiali sono state aperte a Roma (1958), Ginevra (1968), Amsterdam (1979) e Monte-Carlo (1985). Gli anni Ottanta hanno segnato un'epoca storica per la Christie’s, il cui nome è divenuto familiare anche al di fuori della cerchia di quanti operano nel mercato dell'arte e dell'antiquariato. Soprattutto nel settore delle opere dell'impressionismo e dell'età moderna e contemporanea, il mercato ha vissuto un boom che si è protratto per circa dieci anni, con continue vendite record. La formidabile crescita dei prezzi è stata alimentata da diversi fattori – le opere d'arte sono divenute beni di investimento e speculazione, i nuovi ricchi dell'impero industriale nipponico hanno voluto “occidentalizzarsi” mettendo insieme collezioni di pittori europei, ecc. – e ha permesso alla Christie’s di cogliere alcuni dei più importanti successi commerciali della sua storia: la vendita della collezione di Henry Ford II per oltre 8 milioni di dollari (1980), quella dei Tournesols di V. Van Gogh per 24,75 milioni di sterline (1987) e, il 15 maggio 1990, a New York, la vendita di un altro celebre dipinto di V. Van Gogh, Portrait du Dr. Gachet, aggiudicato per 82,5 milioni di dollari, la cifra più alta mai pagata al mondo per un'opera d'arte.

Media


Non sono presenti media correlati