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WTO

sigla dell'inglese World Trade Organization (anche Organizzazione mondiale del commercio, OMC). Organizzazione internazionale, costituita il 1° gennaio 1995 per subentrare in maniera più organica agli effetti di un precedente accordo, il GATT (General Agreement on Tariffs and Trade), a sua volta siglato nel 1947 e coordinato da un Segretariato a Ginevra, dove ha pure sede la WTO Scopo della WTO, come prima del GATT, è l'ampliamento progressivo delle condizioni di libero commercio a livello mondiale, con la riduzione di ogni forma di vincolo più o meno protezionistico. La principale differenza fra GATT e WTO, è che il primo non riuscì mai, come era invece previsto, a dar vita a un'organizzazione internazionale vera e propria (International Trade Organization, ITO), essenzialmente per le resistenze degli Stati Uniti, e funzionò dunque come quadro provvisorio, in attesa che una serie di trattative (svolte in un totale di otto tornate) portasse alla precisa definizione dei compiti e delle prerogative della erigenda organizzazione. L'ultima di queste tornate di trattativa, detta Uruguay Round, durata otto anni e conclusasi con il trattato istitutivo della WTO siglato a Marrakech, ha infine portato all'abolizione del GATT (che nel frattempo aveva progressivamente ampliato il suo campo di applicazione), pur conservandone i principi fondamentali, che sono: l'eliminazione delle barriere tariffarie e delle altre forme di intralcio alla libera circolazione dei beni; il principio della non discriminazione, che praticamente porta all'applicazione generalizzata della clausola della nazione più favorita; e la risoluzione pacifica e concordata delle eventuali controversie. La WTO non è un'organizzazione propria delle Nazioni Unite, ma ha uno statuto speciale e mantiene stretti rapporti con l'ONU, e in specie con il Fondo monetario internazionale e con la Banca mondiale. Organo fondamentale della WTO è la Conferenza dei ministri, che riunisce tutti i Paesi partecipanti – questi erano 152 nel 2008 (fra i quali l'Italia come Paese fondatore) –, le funzioni esecutive sono svolte dal Consiglio generale e da una serie di consigli e comitati specializzati. L'Uruguay Round, oltre a formalizzare la costituzione della WTO, ha comportato altre innovazioni consistenti rispetto al GATT: in primo luogo, vi hanno preso parte praticamente tutti gli stati del mondo, compresi quelli cosiddetti in via di sviluppo e quelli dell'area ex sovietica; inoltre, molti importanti settori precedentemente esclusi dall'accordo (agricoltura, tessile, proprietà intellettuale, commercio di servizi) sono stati presi in considerazione e regolamentati; infine, le procedure di risoluzione delle controversie sono state precisate e rese coercitive, mentre sono stati approntati sistemi di verifica per l'adeguamento delle normative dei singoli stati alle disposizioni dell'Atto finale della WTO. Alcune materie, comunque (trasporti marittimi, telecomunicazioni di base), ancora non hanno ricevuto un trattamento esaustivo, mentre per i servizi finanziari si è raggiunto un primo accordo integrativo nel luglio 1995. La prima Conferenza dei ministri si è svolta a Singapore nel dicembre 1996. Si ritiene generalmente che gli effetti dell'entrata in funzione della WTO e degli accordi che ne precisano scopi e attribuzione avranno un impatto favorevole sul miglioramento delle condizioni economiche mondiali, non solo nell'ovvio senso di incrementare gli scambi, ma anche di ridurre, da un lato, le storture considerate antieconomiche (come i sussidi alla produzione agricola o le legislazioni reciprocamente incompatibili in tema di servizi), e dall'altro i rischi di conflitti commerciali e, in prospettiva politici, determinati dalla possibile contrapposizione di entità regionali (come l'Unione Europea, il NAFTA, il MERCOSUR ecc.) nel caso di scelte protezionistiche. La Conferenza svoltasi a Seattle nel 1999, nata tra polemiche e violente proteste da parte di gruppi di ambientalisti, ecologisti e sindacati, si è chiusa senza l'accordo per le nuove regole del commercio globale, bloccato dagli stati in via di sviluppo e dagli USA. Non si sono trovati punti di incontro tra Europa e USA neanche per quanto riguarda le biotecnologie, gli standard lavorativi e le sovvenzioni all'export agricolo "Per approfondire vedi Libro dell'Anno 2000 p 197b" "Per approfondire vedi Libro dell'Anno 2000 p 197b" .Anche la conferenza tenutasi a Cancun nel 2003 è fallita per il mancato accordo sui sussidi agricoli e sulla liberalizzazione degli investimenti tra USA e UE, da una parte, e il blocco dei Paesi emergenti e dei Paesi poveri dall'altra. Tuttavia nel luglio 2004 a Ginevra è stato raggiunto un accordo per rilanciare i negoziati in base al quale sia gli USA che la UE hanno accettato di eliminare i sostegni all'esportazione dei prodotti agricoli, di limitare altri sussidi (come quelli USA ai produttori di cotone) e abbassare le barriere tariffarie. Il difficile percorso del Doha round ha segnato un piccolo progresso nella Conferenza di Hong Kong del dicembre 2005, nella quale, malgrado i pronostici negativi, i 149 Paesi partecipanti sono riusciti a raggiungere un compromesso, anche se limitato, e a far procedere i negoziati per l'anno successivo. L'Unione Europea, grande imputata della vigilia per i suoi aiuti agli agricoltori, ha ottenuto che questi vengano aboliti a partire dal 2013, in cambio della liberalizzazione dei servizi nei Paesi meno sviluppati. Ma nel vertice di luglio 2006 a Ginevra il Doha round è definitivamente fallito, sempre a causa delle divergenze sui sussidi all'agricoltura di Usa e Ue, in quanto ne è stata chiesta la sospensione a tempo indeterminato, in attesa delle elezioni presidenziali in Francia e negli Stati Uniti.