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Cornwell, Patricia

pseudonimo della scrittrice americana Patricia Daniels (Miami, Florida 1956). Un'infanzia difficile l'ha segnata in modo violento, provocandole gravissime crisi depressive. Dopo le terapie in alcuni ospedali psichiatrici, la Cornwell ha cominciato la sua attività di giornalista nel Charlotte Observer. Occupandosi di cronaca nera, ha maturato un interesse, spesso un'ossessione, per i casi di omicidio perpetrati dai più feroci criminali. Il suo libro d'esordio, una biografia del 1983 di Ruth Graham (A Time for Remembering), è poco significativo rispetto alla sua produzione seguente. Il protagonista della maggior parte dei suoi romanzi, il medico legale Kay Scarpetta, le ha consentito di costruire vicende agghiaccianti in cui si muovono serial-killers inafferrabili. È il caso di Post Mortem (1991), All That Remains (1992; Quel che rimane), e The Body Farm (1996; La fabbrica di corpi). Dopo l'inconsueto e ironico Hornet’s Nest (1997; Il nido dei calabroni), nel quale si alternano diversi punti di vista narranti, ha pubblicato, in continuità con il filone del cosiddetto medical-thriller, Point of Origin (1998; Punto di origine), Black Notice (2000; trad. it. Cadavere non identificato), Isle of Dogs (2001; L'isola dei cani), Portait of a Killer (2002; Ritratto di un assassino), profilo psicologico di Jack lo squartatore, Blow Fly (2003; trad. it Calliphora), Trace (2005; trad. it. La traccia), Predator (2006; trad. it. Predatore) e Book of the Dead (2007; trad. it Il libro dei morti).

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