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Cortése, Giùlio Césare

poeta dialettale italiano (Napoli ca. 1575-? tra 1621 e 1627). Amico fraterno di G. Basile, è considerato l'iniziatore della letteratura napoletana d'arte. Scrisse opere satirico-burlesche, improntate agli aspetti pittoreschi della sua città. Tra esse: La Vajasseide (1614), o poema delle serve (vajasse); Micco Passaro 'nnamurato (1621), dedicato alle imprese di un famoso guappo; La Rosa (1621), favola pastorale imitata dal Pastor fido di Guarini; Viaggio di Parnaso (1621), il suo capolavoro, poema in sette canti in ottave.

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